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1 giugno 2009

VIDEO COMIZIO


30 maggio 2009

L'IDV di Grottaminarda invita il sindaco Ianniciello ad un pubblico confronto...

La sezione dell’Idv di Grottaminarda esprime soddisfazione per l’esito del dibattito tra i due candidati sindaci di Grottaminarda, Ianniciello e Vitale. In particolare si rinnova il forte e leale sostegno al Dott. Vitale che bene ha espresso, con la consueta pacatezza della persona perbene, quelle che sono le linee programmatiche e i segni di discontinuità della nostra futura azione amministrativa con la precedente amministrazione. Ci preme in particolar modo sottolineare l’importanza dei dibattiti tra candidati rispetto agli spesso generici comizi, che poco hanno a che vedere con una democrazia effettivamente consapevole. Infatti solo un pubblico confronto consente al cittadino di farsi una reale idea dei candidati in lizza, e soprattutto consente di individuare quelle che sono le differenze tra le proposte dell’uno o dell’altro, al di là di ogni schema di appartenenza ai diversi schieramenti. Noi dell’Idv siamo amanti della dialettica politica e del sereno dibattito, ecco perché nei giorni scorsi siamo stati fin troppo fiduciosi. Abbiamo invitato i giovani del Gallo ad un sereno confronto pubblico, per rendere partecipi i cittadini delle proposte e delle personalità che si celavano dietro le fotografie di cui è disseminata Grottaminarda. Ma nulla!!! Forse che questi giovani si sono messi in testa di poter chiedere il sostegno della gente senza esprimere nulla in contraddittorio circa le loro posizioni politiche. Ci spiace dirlo, ma il loro silenzio ci fa pensare questo. Forse manca anche la progettualità, ma parlando insieme forse anche loro avrebbero avuto qualche idea in più. Alla fine ci perdiamo tutti, ma in particolare Grottaminarda, come sempre.

A loro ci rivolgiamo in forma di missiva:

“cari ragazzi, il vostro capolista , l’uscente sindaco Ianniciello, venerdì sera vi ha dato una bella lezione sul sale della democrazia. Si proprio lui, difficile crederci ma dobbiamo riconoscerlo. Si è confrontato, sparandole veramente grosse, bisogna dire. Ma si è comunque confrontato. Se ripensiamo alle parole dette, ci viene da sorridere, ma abbiamo apprezzato il gesto. E’ per questo che il nostro candidato De Donato, leader dell’Idv, dopo aver inutilmente tentato un confronto con voi giovani, si è visto costretto a chiedere un pubblico confronto al vostro capolista. Lo dobbiamo alla nostra onestà intellettuale e al bisogno di precisare, e perché no confutare, le tante fesserie dette venerdì sera. Cari ragazzi, siete stati una delusione. Noi vogliamo palare con il “buon” Ianniciello, dato che voi con il vostro silenzio avete confermato le nostre peggiori idee. Vogliamo portarlo sul terreno delle problematiche giovanili, dei centri di aggregazione che non ci sono, delle strutture sportive inesistenti e infruibili. Vogliamo parlare di nuove tecnologie, di risparmio energetico e tutela dell’ambiente. Tutti argomenti a cuore del nostro interlocutore.  Vogliamo dimostrarvi, cari giovani, come si fa politica, come ci si confronta serenamente.

E l’attuale sindaco, “paladino dei lavoratori”, uomo di sinistra aperto alla partecipazione e al dialogo, non potrà certamente negarcelo. In fondo sarà facile per lui metterci in difficoltà. Ma non per questo saremo una preda facile. Lo dobbiamo ai nostri elettori che alle scorse elezioni nazionali ci hanno premiato con quasi 200 voti.


27 maggio 2009

Confronto sulle idee

La sezione dell’Italia dei Valori di Grottaminarda con grande rammarico deve rilevare ancora una volta l’assoluta mancanza di volontà (si spera, dato che non crediamo alla mancanza di argomenti come da molte parti ci suggeriscono, forse a ragione) dei giovani della lista del gallo per un pubblico confronto sui programmi. La nostra era ed è una proposta seria, per consentire soprattutto ai cittadini di farsi un’idea dei nuovi candidati. Dei vecchi già sappiamo tutto o quasi, ahimè.

I giovani, invece, devono dimostrare molto, più di tutti gli altri, alla cittadinanza. Devono mostrare il loro valore, il loro pensiero e la capacità dialettica di generare e sviluppare soluzioni per i problemi di tutti i giorni. Non con i monologhi senza contraddittorio, ma nella discussione che è laboratorio fecondo di crescita.

Devono farsi conoscere dalla comunità, ma soprattutto devono essere i veicoli attraverso cui il presente si incarna nel futuro, ancora confuso all’orizzonte. Visionari prima che politici, semi da cui può germogliare l’infinito.

Ma se manca il confronto, la lotta delle idee, non sarà solo un candidato giovane ad aver perso o ad aver vinto, ma perderemo noi tutti, giovani e non.

Pertanto rilanciamo la sfida, apertamente e senza paura ai nostri interlocutori. Non vogliamo spettacolarizzare la politica, ma vogliamo vincere la battaglia delle progettualità, delle visioni del territorio e dello spazio che ci circonda.

Per salvare il nostro paese dal declino ed anche le nostre coscienze dall’impoverimento delle idee. Non chiamateci idealisti e non sminuite i nostri programmi, noi dell’Idv vogliamo essere gli artefici del rinnovamento, il grimaldello con cui scardinare le vecchie logiche del potere. Dall’interno, dall’esterno, lottiamo per la libertà dei cittadini. A chi ci snobba, a chi si trincera dietro campagne elettorali fatte da zii e parenti, a chi si nasconde pensando di essere al riparo, noi diciamo che l’onda sta arrivando. E in piazza, da quel palco urleremo le nostre ragioni. E che ci vengano a contraddire se ne hanno coraggio e capacità. Non temiamo il loro silenzio, anzi aumentano le nostre motivazioni.

Speriamo che prendiate la parola, giovani del Gallo, per Grottaminarda e per la democrazia.


16 maggio 2009

Appello ai giovani del Gallo...

In merito alla sfida elettorale di Grottaminarda, noi dell’Italia dei valori, ribadendo il sostegno al nostro candidato Giovanni De Donato, che rappresenta la vera novità di queste elezioni, intendiamo fornire delle puntualizzazioni. In particolare il nostro partito si pone in un’ottica di  netta differenziazione dalle componenti politiche che fino ad oggi si sono battute nell’agone politico grottese. Abbiamo una nostra identità politica che non svenderemo a nessuno, siano nostri alleati o oppositori. Alle critiche di questi giorni rispondiamo con le proposte e con il dialogo. Intendiamo replicare con fermezza agli appunti mossi da alcuni membri del partito democratico, anche molto influenti e molto conosciuti. L’Idv non è mai stato convocato dal Pd in merito alle attuali elezioni, e coloro che lo negano sono in mala fede o male informati, il che è anche peggio. Ci colpisce la loro ingenuità. Infatti la nostra scelta elettorale è stata determinata dalla necessità di cambiare l’attuale classe dirigente grottese, che ha ingannato e continua ad ingannare non solo i cittadini ma gli stessi membri del partito che la sostengono.

Per quanto riguarda le liste elettorali, lanciamo una sfida ai candidati giovani della lista del Gallo, che sostiene il sindaco Ianniciello. Abbiamo letto in questi giorni tanti slogan, ma in fondo è anche questo sintomo della deriva della politica degli ultimi anni. In particolare c’è chi ha sostenuto di essere il rappresentante dei giovani. Un’affermazione che ci fa sorridere, se pensiamo che lo stesso candidato ha sempre affermato pubblicamente di avere dalla sua i voti della famiglia. Ora di chi è il rappresentante  Jordy De Luca, dei giovani o della sua famiglia? Noi dell’Italia dei valori abbiamo combattuto in questi anni per affermare e recepire le istanze dei giovani, per garantire maggiore trasparenza all’attività amministrativa e per elaborare un programma innovativo. E continueremo a farlo con tutti i mezzi, per correttezza nei confronti dei nostri elettori, sia dalla maggioranza che dall’opposizione.

Pertanto invitiamo pubblicamente i candidati giovani dell’altra lista ad un confronto davanti alla cittadinanza, per mettere bene in evidenza qual è la differenza tra noi e loro.

Siamo certi che resteremo inascoltati, a loro piace nascondersi dietro slogan e poteri forti. A loro piace il meccanismo della cooptazione, l’essere nominati e sostenuti dall’alto, che noi rifiutiamo categoricamente. Noi, invece, intendiamo essere responsabili del nostro destino per non dover ringraziare e dare conto a nessuno. Siamo quelli che riflettono sulle questioni, respingiamo la cieca obbedienza.

Rappresentiamo tutto questo e speriamo di intercettare il voto di quelle persone perbene, che nella loro vita fanno sacrifici e lavorano per migliorarsi. Non rappresentiamo solo i giovani, ma un’idea: LA PULIZIA DELLA POLITICA. Cari giovani del Gallo, il nostro appello è a voi rivolto. Non abbiate paura di confrontarvi con noi, saremo buoni con le vostre mancanze e i vostri difetti, ma soprattutto parleremo di politica.  

 

Il circolo IDV Grottaminarda


12 maggio 2009

Oggetto: Il proliferare di giovani di carta e di chiacchiere

In concomitanza di ogni campagna elettorale spuntano come funghi i cosiddetti "giovani di carta e di chiacchiere".
Ogni partito, ogni lista civica, si fa forte di un certo numero di ragazzi inseriti nelle liste indicando in questo "il rinnovamento" della classe politica.
Purtroppo, a meno che non siano figli o accoliti di dirigenti politici ed imprenditori locali, queste persone spesso animate da ottime intenzioni ben difficilmente avranno la possibilità di incidere sulle politiche amministrative cittadine. Verranno usati come specchietti per le allodole per poi essere abbandonati a se stessi subito dopo le scadenze elettorali, generando un'ulteriore disaffezione nella politica e consentendo ai soliti noti di governare esclusivamente per i propri interessi e per quelli della cerchia di amici che li sostiene e che saranno ringraziati con la solita poltrona a valle dell'insediamento a palazzo di città.
E' contro questa logica distorta che stiamo lottando con tutte le nostre forze, con i pochi mezzi ed il poco tempo a nostra disposizione. Infatti ognuno di noi è impegnato nelle attività lavorative e di studio: non siamo imprenditori capaci di pagare uno staff di persone a nostro servizio ne persone che di politica vivono trascorrendo le proprie giornate sedute ad un bar. Questa lotta ci comporta sacrifici in termini economici, di affetti e di notti passate in bianco. Ma abbiamo l'orgoglio di essere persone LIBERE, non ricattabili: non abbiamo "amici" da sistemare, poltrone da occupare, ma desideriamo una città migliore per noi, per i nostri futuri figli, per i nostri concittadini che sono stati costretti ad emigrare ed a cui manca la città che ci ha visto crescere e che amiamo.
Noi non siamo giovani di chiacchiere e di carta, ma persone vere e soltanto con il vostro sostegno riusciremo a realizzare quel progetto in cui crediamo.
Grazie.


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permalink | inviato da jonnydeep_82 il 12/5/2009 alle 11:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


25 aprile 2009

Ma che bello...!!!




Un motivo per cui essere orgogliosi di appartenere al nostro paese...Grandi!!!


17 aprile 2009

Alcune considerazioni...

Ieri nel tardo pomeriggio io e Giovanni abbiamo fatto una breve ma significativa visita alla zona storica del nostro paese per vedere con i nostri occhi in che stato si trovasse. Ebbene, sono tornato a casa manifestando due opposti sentimenti:
Sconforto:
- per il degrado e il pressoché totale abbandono in cui si trova la Fratta, nonché per lo scempio causato dalle varie amministrazioni grottesi, che hanno fatto distruggere case antiche facendole ricostruire in cemento armato senza nessun criterio di buon senso, e lasciando poi tutto incompleto e nella più completa incuria, sprecando così ingenti somme di denaro pubblico e devastando forse in maniera irrecuperabile questa zona;
- per il modo in cui stanno “riqualificando” l’area intorno alla chiesa Maggiore: buttano un pò di cemento qua, un pò di asfalto la, dimezzano i posti i auto, e la presa in giro elettorale è fatta.
Speranza: per il possibile rilancio storico-culturale del Castello d’Aquino che in breve tempo potrebbe diventare una grande risorsa turistica e quindi economica del nostro paese, ovviamente solo se si avviano progetti seri a medio e lungo termine trovando fondi adeguati sia pubblici che privati.
Nascono quindi due possibilità:
- Far prevalere lo sconforto: rimanendo immobili ed impassibili, lasciando tutto come sta, ed affidando al libero arbitrio dei nostri amministratori le decisioni riguardanti il nostro passato, ovvero il nostro futuro, nascondendoci dietro la frase tipica: “Ma tanto noi che possiamo fare?”
- Fare prevalere la speranza: partecipando e contribuendo in modo attivo, consapevole e critico al destino del nostro paese, ognuno con la maniera che ritiene più opportuna, anche semplicemente manifestando il proprio disappunto o le proprie esigenze.
Vi ricordo inoltre che il potere ai nostri politici, o meglio politicanti, lo diamo noi, con il nostro voto, e non se lo prendono loro con la forza. Quindi almeno a livello locale, una scelta elettorale più oculata ed oggettiva, senza badare solo ai propri interessi e a quelli dei propri familiari, sarebbe già un bel segno di discontinuità con il passato e potrebbe portare a qualcosa di diverso.
In particolare, invito anche voi ad andare a vedere con i vostri occhi in che stato si trova la Fratta o il depuratore, solo per fare due esempi. Giudicate voi e fatemi sapere.
A tal proposito vi invito ad una maggiore partecipazione alle discussioni proposte. Le settimane passano e le elezioni comunali si avvicinano, facciamoci sentire, non perdiamo la speranza.

Giuseppe Lanza


14 aprile 2009

Proposta programmatica IDV

La campagna elettorale a Grottaminarda è ormai al nastro di partenza e noi dell’Italia dei Valori ci sentiamo in dovere di condividere con la cittadinanza alcune linee programmatiche che il nostro partito porterà avanti per il futuro quinquennio amministrativo.
Premesso che la nostra partecipazione alla vita politica sarà un’occasione per ampliare la base di partecipazione dei cittadini, non intesa in “anonimi” termini numerici, ma soprattutto di contributo alla integrazione del programma da perseguire, a tale scopo abbiamo creato un apposito gruppo su facebook “Nuove idee per Grottaminarda”, che per la prima volta consente a tutti di fare delle proposte concrete, al di là delle classiche e poco produttive assemblee politiche, che saranno recepite dal direttivo del partito.
E’ un metodo nuovo e anche simpatico per consentire a tutti di esprimere le proprie idee, anche in modo anonimo, in merito allo sviluppo e all’organizzazione futura del nostro paese. Quelli che sono i nostri desideri, ciò che vorremmo realizzato ma cui la classe politica purtroppo è rimasta sempre indifferente e incapace di dare delle risposte.
La nostra base programmatica di partenza è la seguente:

1) Innanzitutto innovazione tecnologica (illuminazione pubblica a led che consente un risparmio energetico del 60% sulla bolletta energia a vantaggio delle casse comunali, pannelli solari su ogni edificio pubblico, accesso libero e gratuito alle rete wi-fi per consentire la navigazione in rete a tutti i cittadini e garantire la libertà di accesso all’informazione, corsi di informatica gratuiti per tutte le fasce della popolazione);

2) Tutela e garanzia del lavoro (discontinuità con il passato e maggiore attenzione alle problematiche connesse al rapporto di lavoro, riconoscimento del merito e delle capacità del singolo in ogni futura assunzione pubblica, sinergia con gli altri comuni per realizzare delle macroaree produttive in grado di intercettare gli investimenti e competere nel mondo globalizzato);

3) Ambiente (raccolta differenziata potenziata a breve termine, spinta fino all’eliminazione dei bidoni con l’obiettivo rifiuti-zero con conseguente creazione di nuovi posti di lavoro e risparmio economico per il municipio e le tasche dei cittadini, completamento e attivazione il più rapidamente possibile del depuratore, salvaguardia degli aspetti rurali e ambientali del nostro territorio);

4) Politiche agricole (sinergia tra le catene commerciali presenti sul territorio, mense pubbliche ed esercizi di ristorazione locali con consorzi agricoli da crearsi su iniziativa e garanzia dell’ente comunale, per favorire il consumo e la distribuzione dei prodotti agricoli grottesi; potenziare il mercato agricolo settimanale, garantendo un’apposita area regolamentata e a norma di leggi sanitarie ai venditori e ai consumatori);

5) Commercio (riorganizzazione del mercato settimanale secondo criteri merceologici e settorializzati, che favoriscano l’accesso della clientela e il ricavo degli esercenti; creazione di un tavolo stabile con la locale categoria dei commercianti per lo studio di iniziative ad hoc per aumentare la visibilità degli esercizi commerciali locali; promozione dei prodotti tipici locali, in primis il torrone, e delle particolarità gastronomiche del territorio);

6) Cultura e centro storico (valorizzazione del percorso storico e culturale tra il castello e il polmone verde del macchio, anche a fini turistici; affidamento della ricostruzione del rione Fratta ad una sinergia tra pubblico e privato; potenziamento della biblioteca e del centro informagiovani, garantendone la piena operatività e fruibilità);

7) Rapporti dell’amministrazione con la cittadinanza (maggiore trasparenza dell’attività amministrativa con pubblicazione online, sul sito del comune direttamente consultabile dal cittadino, delle delibere, delle sedute consiliari e anche di giunta in modo da garantire il controllo dell’opinione pubblica sull’operato della pubblica amministrazione; potenziamento dei servizi online per gli utenti che consentano di ridurre la burocrazia, discrezionalità troppe volte fonte di disuguaglianza e ingiustizia; riunioni periodiche di quartiere per favorire un interscambio di informazioni tra i bisogni della cittadinanza e la concreta possibilità di risposta della politica; garanzia del bilancio sociale);

8) Politiche giovanili (Recupero e valorizzazione delle attrezzature sportive presenti sul territorio; realizzazione del tappetino in erba sintetica allo stadio comunale; avvio di una procedura di project financing con imprenditori locali per la realizzazione e la gestione di nuovi impianti sportivi e ricreativi; recupero degli spazi di aggregazione, in particolare messa a disposizione di locali per le associazioni, per gruppi musicali, per mostre d’arte, ecc; sostegno anche economico alle associazioni per iniziative tese a rilanciare l’immagine del paese nella nostra provincia);

9) Prospettive urbanistiche per il futuro (Realizzazione di una grande opera, auditorium multifunzionale in grado di rispondere alle esigenze della cittadinanza, cinema, teatro, convegni, seminari, dibattiti...);

10) Politiche sociali (Maggiore attenzione alle famiglie meno abbienti, criteri certi e trasparenti per l’assegnazione di alloggi di edilizia popolari; intensificazione dei rapporti con le associazioni che tutelano e garantiscono i diritti delle persone portatrici di handicap, in particolare con la istituzione di corsi di formazione diretti all’inserimento del disabile nel mondo del lavoro, supporto alle famiglie e progetti di eliminazione di tutte le barriere architettoniche).

Questa per adesso è la base di partenza della nostra sfida. Molte altre idee sono ancora in cantiere e contiamo di svilupparle e farle emergere da un concreto confronto con la cittadinanza, sia pubblico che online. Vi aspettiamo numerosi e vogliosi di dimostrare che la cittadinanza di Grottaminarda non aspetta passiva le decisioni del potere, ma è in grado di indirizzarle e realizzarle.
Il nostro motto è “Il futuro sei tu,prendine coscienza”.


6 aprile 2009

L'appello di Giuseppe Lanza, giovane ingegnere grottese.

Un saluto a tutti i membri di questo gruppo (Nuove Idee per Grottaminarda, su FaceBook), sono un ingegnere di 27 anni, che forse pochi conosceranno, ma che vuole dare un forte contributo per cambiare radicalmente Grottaminarda, e vi parlo forte delle mie esperienze di studio e di lavoro, durante le quali tutti i risultati che ho ottenuto li ho raggiunti solo con il sacrificio, l’impegno e la forza di volontà, senza chiedere mai niente a nessuno.
Volevo quindi fare un appello a tutti i giovani di Grottaminarda, che studiano, lavorano o sono in cerca di lavoro:
- diciamo basta alle raccomandazioni e ai favoritismi e facciamo si che le capacità ed i meriti siano i veri ed unici fattori per valutare e giudicare le persone
- non facciamoci abbindolare dalle facili promesse (che spesso restano tali) di posti di lavoro
- non cediamo alle minacce e ai ricatti spesso utilizzati per raccogliere consensi e/o contrastare chiunque proponga nuove idee e che voglia davvero il bene di Grottaminarda
- pensiamo con la nostra testa e portiamo avanti le nostre idee e i nostri progetti, indipendentemente dal colore politico
- non rassegniamoci ad essere amministrati da persone spesso incompetenti e che pensano soprattutto a rafforzare il proprio potere e a sistemare le loro faccende
- proponiamo qualcosa di nuovo per risollevare le sorti del nostro paese, ormai sempre più decadente ed in mano a persone che non ci porteranno da nessuna parte se non verso un declino sempre più veloce
- rendiamoci conto che il nostro futuro dipende anche e soprattutto da noi e che bisogna creare un folto ed unito gruppo di ragazzi e ragazze che possa ridare speranza e fiducia a tutti i cittadini e soprattutto alle nuove generazioni e che possa aiutare a far diventare Grottaminarda il fulcro della Valle Ufita
- facciamo in modo da non essere costretti ad andare via per poter lavorare o vivere meglio
- insomma facciamoci sentire senza avere paura di niente e di nessuno e facciamo vedere che studiare serve ancora a qualcosa


28 marzo 2009

Giovani e meritocrazia

Il circolo dell’Italia dei Valori di Grottaminarda ancora un volta denuncia con forza un clima di illegalità diffusa e condivisa che pervade il centro ufitano da molto tempo e che vede tra i suoi protagonisti gli attuali amministratori.

 

Questa volta soffermiamo la nostra attenzione sul concorso comunale, fortemente voluto dal nostro sindaco, per la copertura di un posto a tempo indeterminato di “istruttore direttivo di polizia urbana”. A prescindere da considerazioni di merito sulla necessità o meno dell’inserimento di un nuovo elemento nel corpo di polizia municipale grottese, che in percentuale è tra i più corposi di Italia, vogliamo scendere nel dettaglio descrittivo di un concorso che sembra essere stato pilotato in partenza, un concorso in cui il nome del vincitore era stato annunciato con largo anticipo, in un manifesto dell’Udc esposto sulle cantonate cittadine. Una pratica sempre più in voga in Italia e nel meridione in particolare, a discapito del merito e della possibilità della costruzione di un futuro, per i “figli di nessuno”, in questa terra.  Partiamo dalle dimissioni di due componenti della commissione, che già di per se fa intravedere un quadro torbido, in cui la trasparenza diventa un optional. E infatti numerosi sono stati i ricorsi al TAR da parte dei giovani partecipanti che denunciano una serie di irregolarità nelle varie fasi di questo fantomatico concorso. A partire dalla mancata individuazione di criteri oggettivi di valutazione; dalla violazione dei criteri di anonimato, per quanto concerne la prima prova scritta, secondo i quali la commissione avrebbe dovuto associare alle prove anonime le generalità dei candidati solo al termine della correzione; dalla incongruenza che emerge tra la materia relativa alla prima prova scritta e quella invece prevista dal bando; da una serie di violazioni e false applicazioni del regolamento relativo al concorso stesso. Insomma un pandemonio che vede discriminate tante intelligenze presenti sul territorio grottese le quali intravedevano in questo concorso la possibilità di un posto di lavoro stabile e duraturo. Noi ci schieriamo fortemente dalla loro parte, e ci prefiggiamo di essere garanti della legalità anche in un contesto tanto difficile quale quello meridionale. Per questo sentiamo di rivolgere un appello ai nostri coetanei innanzitutto, anche per un senso affettivo che nutriamo nei loro confronti.  Non cedete al ricatto, alla promessa di posti di lavoro in cambio di voti. Noi dobbiamo smontare questa prassi che è vergognosa perchè offende il merito, offende i migliori, offende una prospettiva di futuro. Noi vogliamo darla una prospettiva di futuro e non certo con una promessa di una consulenza impossibile o di un posto di lavoro impossibile. Non abbiate paura, denunciateli oppure ditelo a noi se non avete coraggio e denunceremo noi questo stato di fatto. Noi dell’Italia dei Valori avvertiamo fortemente la necessità di ricostruire un senso di comunità, di collettività in un paese, quello grottese, che appare sempre più diviso e frammentato. Lavoreremo quindi con impegno e dedizione nel prossimo futuro per affrancare questa splendida comunità, sul piano della moralità, da quella prassi vergognosa del voto di scambio che ci disgusta e che denunceremo in ogni sede.

 

 

Il circolo cittadino IDV di Grottaminarda

 


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